A.S.D. GIULIO VERNE SCHERMA

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LA VOCE DEI SOCI ... E DEGLI APPASSIONATI DELLA SCHERMA

In questa sezione i vostri articoli, commenti e foto sulla scherma le gare e tanto altro dal mondo della scherma

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Campionati Italiani GPG Rimini 2010

 

 

19 marzo 2010 Terni La squadra maschile della Giulio Verne, con il 4° posto, conquista la promozione in B1 nella spada maschile a squadre

 

21 marzo 2010 Senigallia (An) 18 °Trofeo “Città di Senigallia” 3°Memorial “EURO POLVERARI”

Su marchenotizietv il video della manifestazione.

 

Nicoletta Giustiniani premiata dalla pluriolimpionica Giovanna Trillini

 

6-7-8 marzo 2010:  3° prova Regionale/Interregionale G.P.G. Baronissi (Salerno)

 

 

 

6 e 7 febbraio 2010 Torneo Nazionale Under 14 a squadre  GPG Fioretto Ariccia

 

 

24 gennaio 2010 campionato regionale Lazio 2009 under 14 GPG spada (Ariccia)

 

 

16 e 17 gennaio 2010 campionato regionale Lazio under 14 GPG 2009 fioretto(Frascati)

 

 

 

4, 5 e 6 dicembre 2009 1°prova interregionale GPG per le tre armi a Baronissi (Salerno)

 

 

  

21 e 22 novembre 2009 1° prova nazionale GPG fioretto (Verona)

 

 

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Gran Premio assoluti 1° Prova regionale open di qualificazione Spada femminile Frascati 10-11 Ottobre 2009
Come ogni anno, puntuali nell’ inaugurare il nuovo anno schermistico con la prima gara, che è il preludio ad una stagione ricca di appuntamenti schermistici e speriamo anche di soddisfazioni. Siamo saliti ai Castelli Romani con buona lena, anche se la giornata si presenta particolarmente uggiosa. La squadra della Giulio Verne è composta da ben sei atlete tutte determinate nel cercare di portarsi a casa anche la più piccola delle gioie, ma soprattutto nel vivere una giornata dedita alla loro più grande passione; la scherma. L’andamento e l’esito della gara non è stato dei più avvincenti anche se dobbiamo inanellare l’ottimo ottavo posto della Spano. Ma facciamo una rapida presentazione di queste atlete che nonostante la giovane età, hanno nel loro bagaglio, anni ed anni di assalti in pedana. Andiamo per ordine, cominciamo con Cecca Stefania che è anche una dirigente della nostra società. Usa preparare gli assalti tenendo un orecchio dedicato esclusivamente, alle telecronache della S.S.Lazio, e questo non può che danneggiarla, sia per i risultati non certo incoraggianti della squadra e sia perché la nostra fede è giallorossa, in completa antitesi con la Stefania. Passiamo a Chiara Luchetta che non ha, in vero, bisogno di presentazioni in quanto, calca le pedane fin da bambina. La sua esperienza è fondamentale per le nostre atlete, perché riesce a dare suggerimenti a tutte, indicando per filo e per segno la scherma delle varie avversarie che si succederanno nelle varie pedane. Francesca Bianchi una vera e propria puledra di razza, testarda come nessuna, di solito i suoi assalti finiscono nel giro dei primi tre minuti. Non sente ragioni, hai voglia il povero Ferrarese e il Viola di turno a svociarsi, nel momento stesso che sale in pedana l’assalto è già chiuso. Matilde Forni, che dire di questa tenerissima atleta, che tra una stoccata e l’altra sembrerebbe in grado di sorseggiare placidamente un tè con i pasticcini. Per trovare il giusto equilibrio dovremmo mescolare la Matilde con la Francesca ed avremmo così due splendide spadaccine. Eccoci giunti a Fabiola Spano atleta dalle grandi potenzialità, che di tanto in tanto spuntano fuori, se riuscisse ad organizzare meglio i suoi impegni potrebbe veramente puntare in alto. Come ultima ma semplicemente perché è solamente un anno che tira di spada, abbiamo Bianca di Branco, che deve semplicemente farsi un po’ le ossa, scendendo in pedana e prendersi un po’ di botte, come si dice in gergo schermistico. Parte forte la Luchetta che con cinque assalti vinti su sei, si piazza in alto nella classifica provvisoria, un po’ meno ma sempre buon risultato per la Bianchi e la Spano che perdono solamente due assalti su sei, a seguire la Cecca con due vittorie. Non bene per la Forni con una sola vittoria e la Di Branco che con nessuna vittoria, vengono escluse dalle prime sessantaquattro. Con le prime dirette, dove perdiamo in successione, la Cecca e poi la Bianchi, comincia la scherma quella vera, quella fatta di concentrazione e di assalti all’ultima stoccata. Si arrende per entrare nei sedici la Luchetta , mentre la Spano, perde di misura 11-12, con la Fortunato per entrare nelle quattro finaliste. Anche questa volta riusciamo a portarci a casa anche se piccola, una bella coppa. In alto i cuori La classifica finale vede: 8^ SPANO 21^ LUCHETTA 37^ BIANCHI 59^ CECCA 71^ FORNI 79^ DI BRANCO

 

 

Il 24 ottobre la Giulio Verne ha partecipato alla manifestazione CONI  "Giornata dello Sport"in Via dei Fori Imperiali. La settimana prima avevamo partecipato alla stessa manifestazione organizzata dal XII Municipio al "Laghetto dell'Eur"

   

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

ARICCIA 18/10/2009 Campionato Giovani Spada Femminile prima prova nazionale cadetti

La strada che ci conduce al Palaghiaccio di Ariccia è impervia ed in salita, ma tutto è reso più gradevole dal dolce profumo delle castagne che in questo periodo tappezzano i boschi e le strade dei Castelli Romani. 220 sono le atlete che si affronteranno quest’oggi sulle pedane di Ariccia, due di queste però ci appartengono. Sono la oramai famosa Fabiola Spano atleta di punta della Giulio Verne al suo terzo anno di cadette e Camilla Degni al suo esordio nella categoria. Giornata nera per la Spano che si è presentata all’appuntamento con trentanove di febbre sulle spalle, oggi si tratterà di limitare i danni e non certo di puntare in alto. Decisamente male l’andamento dei gironi della Spano con tre vittorie e tre sconfitte, quando in condizioni fisiche normali sarebbero state sei vittorie, comunque andiamo avanti, non male per la Degni, (considerando l’esordio) che ottiene quattro sconfitte e due vittorie che però gli garantiscono la qualificazione alla fase successiva. Verso le tredici inizio delle dirette e la nostra Degni la perdiamo subito al primo assalto condotto però con coraggio senza mostrare ansie o paure. La Spano, ingerite due pasticcone che gli portano la febbre a trentotto e due decimi, scende in pedana, se dico traballando non sbaglio aggettivo. La sua fortuna sarebbe quella di affrontare un’avversaria che non gli dia troppo da fare dal punto di vista della fisicità e la dea bendata questa volta sembra ascoltarla. Saltato l’ostacolo passiamo alla seconda diretta, qui la medicina comincia a sortire i sui effetti e la nostra balda atleta comincia a tirare fuori gli artigli, supportata da un pimpante Salvo Viola riesce a ribaltare un 13-9 per un 14-15. Apriti cielo, a questo punto lo sappiamo, l’appetito vien mangiando, proviamo ad andare più su. Le urla di Salvo echeggiano per tutto il Palaghiaccio: ” ti provoca, non lo vedi ! …. non andare, aspettala…….non avere fretta di chiudere…. “ tanto è vero che il nostro sanguigno assaltatore si becca un richiamo verbale dall’arbitro, ma sono sciocchezze perché oramai siamo nei trentaduesimi. Ma…….. si c’è un ma, la spia della riserva comincia a lampeggiare, ma il piacere di accarezzare una di quelle splendide coppe, guarda caso di solito le coppe sono bruttissime e di metallo oggi invece sono verdi e di cristallo, porta la Spano a superare l’ennesimo assalto e a portarsi nelle prime sedici. Non vi dico la sedia di Salvo quello che ha subito, forse potete immaginarlo, ma provate ad immaginare invece le pulsazioni del mio cuore di padre, durante l’assalto che vi ho descritto prima. Al limite del cardiopalma. Ma non è finita, La Carlini, l’ aspetta a fondo pedana per rivendicare il diritto, pari al suo, a stringere la coppa tra le mani.Ma, come dicevo poc’anzi il fisico comincia a presentare il suo conto e le gambe della Spano sono oramai diventate di piombo e sollevarle diventa un’impresa più che ardua. Chiude onorevolmente con un 15-12 ma con un grande sorriso sulle labbra, dato dalla consapevolezza che quest’ oggi ha dato tutto, ma che in futuro potrà dare molto di più. Risultato finale: 16 esima Fabiola Spano che gli vale la qualificazione per gli Open di La Spezia 148esima Camilla Degni.

 

 

 

Nella stessa giornata ad Ancona nel XI torneo del Conero Nicoletta Giustiniani arrivava sesta nel fioretto femminile categoria "Ragazze"

 

 

L' 11 ottobre la Giulio Verne ha partecipato alla manifestazione "Sport in festa al Torrino" presso l'Istituto comprensivo "Leonardo da Vinci di Roma

 

 

Il "vecchio" e vincente Giulio Verne Scherma ...