A.S.D. GIULIO VERNE SCHERMA
ROMA

Piazza E. Tarantelli 21  - segreteria 338.8519933 - giulioverne.scherma@gmail.com

ANCHE LA VERNE SCHERMA HA PARTECIPATO!


Consentire a tutti, senza alcuna discriminazione o distinzione di sesso, razza, nazionalità, età e credo religioso, di partecipare alle attività sportive ed alle iniziative previste dal programma. Far divenire lo sport un compagno di vita per prevenire le malattie legate alla sedentarietà che affliggono sempre più i paesi industrializzati. Vuotare gli spalti per riempire i campi, affinché chiunque sia solitamente spettatore diventi protagonista di tutte le attività sportive, culturali e ludiche previste dai Giochi Mondiali della Pace Favorire la diffusione dello sport e delle attività culturali affinchè parteciparvi non sia un privilegio per pochi. Proteggere le giovani generazioni contro la pressione finanziaria e mediatica che sempre più spesso trasforma le performances sportive in festival della pubblicità per interessi privati, affinché lo sport venga considerato a tutti gli effetti un punto di riferimento prezioso per il benessere fisico e spirituale di tutto il genere umano.

 

L'edizione 2010 dei Giochi Mondiali della Pace - iniziativa senza fini di lucro - ha avuto luogo a Roma l'11 e 12 dicembre 2010 presso l'Atlantico Live a cura Associazione Italiana Alberghi della Gioventù - AIG. I Giochi sono gare non competitive ed esibizioni sportive relative alle più svariate discipline tra cui la scherma che ci ha visto protagonisti. Oltre agli sport si sono svolti incontri culturali e tra diverse religioni, campagne sociali, concerti, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, tavole rotonde, incontri con la stampa e con gli operatori, e momenti dedicati ai bambini, ai giovani e agli adulti di tutte le età ed un Mercatino Solidale sarà allestito per sostenere "Medici senza Frontiere". In chiusura, il Concerto Pop-Rock "Diversamente Uguali" dedicato alle diverse abilità.

 


 

 

Hanno tirato con noi ai Mondiali della Pace di Roma anche i campioni della sciabola

delle Fiamme Gialle Luigi Samele e Fabrizio Verrone

 

 

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