A.S.D. GIULIO VERNE SCHERMA
Piazza E. Tarantelli 21 - 00144 ROMA
segreteria
338.8519933
giulioverne.scherma@gmail.com

 

 
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  GIORNI E ORARI

La Giulio Verne Scherma tiene regolari corsi per "tutti", tenuti da insegnati qualificati ed abilitati dalla FIS-Federazione Italiana Scherma, dai bambini tra i 5 e i 9 anni ("non agonisti") ai giovani agonisti e alle categorie "master" over 30. La scherma si può iniziare a qualsiasi età. Per l'attività di base è basta la visita medica attestante lo stato di sana e robusta costituzione. Per l'agonismo è richiesta l'idoneità specifica.
Gli atleti vengono divisi in classi omogenee di età e per specialità d'arma. Tranne che per casi (o richieste) particolari, fino a 10 anni i neofiti vengono avviati al fioretto, quelli che si avvicinano in età superiore alla spada.
Corsi specifici, tenuti da maestri appositamente abilitati, per atleti "differentemente abili"

Da quest'anno si effettuato anche corsi individuali anche a domicilio o per "piccoli gruppi" (aziendali, cral, altre palestre, ecc.) in luoghi da concordare.

L'orario indicativo per attività della palestra è il seguente:

FIORETTO
bambini e bambine(6-9 anni)

lunedì-mercoledì-venerdi 17,30-18,00 preparazione fisica
18,00-19,00 lezione individuale e assalti

FIORETTO
ragazzi, ragazze e over 30

lunedì-mercoledì-venerdi 18,00-18,30 preparazione fisica
18,30-20,30 lezione individuale e assalti

SPADA
ragazzi, ragazze e over 30

lunedì-mercoledì-venerdi 18,00-18,30 preparazione fisica
18,30-20,30 lezione individuale e assalti
martedì 19,00-20,30 torneo interno

DISABILI SPADA
E FIORETTO

lunedì-mercoledì-venerdi 18,00-19,00 preparazione atletica, lezione assalti

La nostra segreteria è aperta il lunedì - mercoledì e venerdì dalle 17,30 alle 20,30

LA GIULIO VERNE SCHERMA HA PROGRAMMI E DIDATTICA SPECIFICA PER LE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO (PUBBLICHE E PRIVATE), CON SUOI MAESTRI PRESSO I PLESSI SCOLASTICI, ...."PRESIDI"....NON ESITATE A CONTATTARCI.....

 

 

 

            

    

 

 

PERCHE' FARE SCHERMA

In cento anni di storia delle olimpiadi da Parigi 1900 a Pechino 2008, la scherma italiana è salita ben centoquattordici volte sul podio. Un record di eccezionale spessore per una disciplina che vanta di essere l’unica in Italia ad aver conquistato così tante medaglie olimpiche e che contribuisce ad accrescere sempre più il prestigio internazionale di tutto lo sport italiano.

La scherma acuisce l’attenzione, l’intuito, sollecita l’azione, la riflessione. E’ disciplina di prudenza, pazienza, strategia, tempismo e duro esercizio fisico e psicofisico. Tempo, Misura, Strategia, Personalità: questi sono i principi fondamentali della Scherma. Il "Tempo" è quando sviluppare un'azione, in quale momento. La "Misura" è  il "dove" farla e, soprattutto, a che distanza. La "Strategia" vale il "perché" di un'azione, con quali finalità. La "Personalità" è la considerazione, imprescindibile, del nostro carattere e delle nostre attitudini e quelle dell'avversario che incontriamo. Fare Scherma è stimolo alla conoscenza di sé stessi e degli altri. È uno sport che insegna a impegnarsi fisicamente e a ragionare, a sapere che anche in forte svantaggio, diversamente dagli sport di velocità, le rimonte sono sempre possibili. Ci si scambia il saluto prima di iniziare ed è estintivo e d’obbligo farlo a fine incontro tendendo la mano all’avversario. Tra la prima e l’ultima medaglia conquistata, a tutti i livelli dai giovanissimi ai pluri-olimpionici, c’è sempre il medesimo sacrificio, costante preparazione, forte determinazione e classe genuina da parte di ogni singolo atleta e molto spesso sacrifici economici da parte delle famiglie degli atleti che si pagano anche le trasferte, dove è raro trovare sponsor o adeguata visibilità. La scherma, con la sua ritualità, la divisa bianca, il fairplay, ha da sempre rappresentato valori di etica e lealtà. Uno sport che esalta in maniera indiscutibile i valori cavallereschi dell’onestà e dell’educazione e chi se ne avvicina difficilmente lo lascia ed anche con il passare degli anni, resta come segno distintivo. Uno sport che non ha limiti di età nell’agonismo, dove ad una gara open non è difficile trovare un aitante sedicenne che sfida un arzillo cinquantenne o al neofita incrociare le armi con un olimpionico.

LA DIDATTICA DELLA GIULIO VERNE SCHERMA

La Scherma è uno sport adatto a tutti e che si può cominciare a qualsiasi età. La didattica è ovviamente differenziata a seconda le età e le abilità.
Particolarmente curato è l’aspetto atletico preparatorio supervisionato da un preparatore atletico qualificato propedeutico all’attività schermistica in sala.
Ai bambini principianti (6/7 anni) l’approccio alla scherma è graduale e a momenti di lezione con il maestro sono alternati anche giochi che stimolano i rifletti e la motricità tipica di questo sport, ossia il complesso dei movimenti necessari per portare un colpo al bersaglio o per annullare il colpo portato dall'avversario. Particolare attenzione è dedicata al coordinamento dei movimenti, rispetto all’azione che si vuole portare e alla reazione sul movimento dell’avversario, ovvero il coordinamento tra movimento delle gambe con l'azione tecnica delle braccia. Fin da principianti, l’allievo, viene gradualmente stimolato al ragionamento nelle diverse situazioni di combattimento. La scherma ha un grandissimo valore formativo per i giovani che si porta tranquillamente anche in età adulta, per il mantenimento di un'eccellente forma fisica.
Fin da subito, anche per i principianti più piccoli, si prova l’ “assalto” confrontandosi con i propri compagni. Inizialmente si baderà meno all’impostazione lasciando all’allievo di esprimersi liberamente, via via con il consolidamento della preparazione, anche l’assalto costituirà un essenziale momento di miglioramento, attraverso l’occhio esperto del maestro che porterà l’allievo a comprendere meglio le varie situazioni, a correggere i propri errori e a provare azioni diverse.
Fino a nove anni i piccoli schermitori non svolgono attività agonistica anche se avranno modo di confrontarsi in manifestazioni promozionali non competitive (fino a otto anni con attrezzatura di “plastica”).
A partire dai 10 anni, in base al giudizio del maestro, si potrà partecipare alle gare ufficiali organizzate dalla Federazione Italiana Scherma. In base ai piazzamenti nelle diverse competizioni si entra a far parte di un ranking nazionale diviso in un “ranking giovanissioni” fino a 14 anni ed un “ranking assoluto” per gli altri.
La scherma è uno degli sport più sicuri per la sicurezza fisica degli atleti. Si pratica infatti indossando una speciale divisa che garantisce una resistenza all'impatto dell’arma, una maschera in maglia di acciaio, con gorgiera per la protezione del collo, calzettoni lunghi, scarpe con suola in gomma antiscivolo, guanto di pelle a protezione della mano armata. Le lame sono fabbricate con acciai speciali molto flessibili e resistenti alla rottura.

IMPORTANTE:

La Giulio  Giulio Verne svolge corsi di scherma per persone diversamente abili e in  carrozzina.

Al fine di ampliare l’attività del sodalizio sportivo, la A.S.D. Giulio Verne Scherma tiene da qualche anno corsi regolari di scherma per atleti con ridotta capacità psicomotoria. La scherma è tra le discipline in cui è realmente possibile effettuare programmi di integrazione essendo possibile per atleti normo-dotati  svolgere attività di allenamento e di competizione unitamente ad atleti aventi ridotte capacità psicomotorie. La possibilità di svolgere attività schermistica in carrozzina (utilizzando particolari attrezzature) consente infatti lo svolgimento di assalti di scherma tra atleti aventi entrambi le stesse “ridotte” capacità o tra atleti normodotati (seduti in carrozzina) ed i primi senza che a livello tecnico siano riscontrabili o apprezzabili particolari differenze. Un progetto che ha una notevole rilevanza sociale consentendo una integrazione tra soggetti appartenenti a diverse categorie in un ambito, come quello sportivo, nel quale al contrario in altre discipline le differenze sono maggiormente avvertite e sofferte.